mercoledì 20 maggio 2009

Minzolineide

Augusto Minzolini è il nuovo direttore del TG1.
Chi è costui? I giornali nei prossimi giorni non mancheranno di tracciarne il profilo umano e ripercorrerne le principali tappe professionali, a partire dalla famosa intervista a Violante e agli inseguimenti in motorino al politico di turno. Verranno però taciute le perle del Minzolini-pensiero.
Tipo le seguenti.
Alitalia
“Berlusconi, favorito nella corsa elettorale, non ha certo difficoltà a mettere insieme un gruppo di imprenditori che dovrebbe solo lanciare un’offerta che sarà valutata solo dopo il voto, magari proprio da lui che nel frattempo sarà approdato a Palazzo Chigi. Insomma, su Alitalia Berlusconi ha molto da dire. Al contrario di Veltroni”
(La Stampa, 27 marzo 2008)
Prodi
(Prodi) “non è nuovo a svendite del patrimonio nazionale. Trent’anni fa si affacciò alle luci della ribalta tentando di regalare (anche in quell’occasione il Cavaliere si mise di traverso) la Sme a De Benedetti. Il Professore non ha perso il vizio e vuole chiudere la carriera, appunto, come l’ha cominciata”
(Panorama, 3 aprile 2008)
PD e Di Pietro
“Il PD che rincorrendo Di Pietro assume posizioni fascistoidi non è cosa da poco. Ma se gli altri sono preoccupati o si inalberano di fronte a questa prospettiva, Berlusconi (…) pensa ad altro: al G8 di domani e al G8 che si svolgerà in Italia tra un anno”
(La Stampa, 6 luglio 2008)
Costituzionalisti
“Si materializzano a ogni tentativo di cambiare le regole antiquate del Paese. Sono tutti schierati a sinistra. Sono i cento costituzionalisti che hanno firmato un appello contro il Lodo Alfano. I nomi sono sempre gli stessi: Elia, Onida, Cheli, Bassanini, Zagrebelsky. Sono la quinta colonna dei magistrati politicizzati. Il loro strumento di potere è la Carta costituzionale che per loro deve rimanere immobile, rigida, non aggiornabile”
(Panorama, 17 luglio 2008)
Politica estera
“Una volta la politica estera della prima repubblica, quella targata Giulio Andreotti, si concedeva uno strapuntino sul treno franco-tedesco o, al massimo, un po’ di piccolo cabotaggio sul fronte arabo. Quella del centrosinistra aveva più o meno lo stesso schema condito da un atteggiamento ideologico sull’Europa o suggestioni come l’Ulivo mondiale. Quella di Silvio Berlusconi, con le sue potenzialità e i suoi inconvenienti, è animata da un protagonismo a tutto campo e dentro l’Europa. E visto che il premier italiano è guidato da una buona dose di pragmatismo gli riescono cose a volte impensabili (…) Sono bracci di ferro che un capo di governo deve mettere nel conto. E poi è sempre meglio vedersela con Barroso che con l’inattendibile Veltroni”
(La Stampa, 17 ottobre 2008)
L’abbronzatura di Obama
“Una vicenda che probabilmente è figlia diretta dello stile con cui il Cavaliere si muove sulla scena internazionale, meno ingessato, più informale di quello che impone l’etichetta diplomatica”.
(La Stampa, 7 novembre 2008)
Leadership
“Con una crisi come l’attuale, il rapporto di fiducia tra l’esecutivo, il suo leader e l’opinione pubblica è un elemento fondamentale. Dato che le risorse sono comunque limitate, la gente deve fidarsi e affidarsi. In altre parole, una leadership sicura e riconosciuta è più importante per il successo di un governo, di una maggioranza o di una coalizione, in un momento di crisi che non in quelli in cui le cose vanno per il meglio. Non c’è bisogno di scomodare il Roosevelt della ripresa Usa dalla Grande Depressione, il De Gaulle che rifondò la repubblica francese dopo la crisi d’Algeria, la Thatcher che nel secondo mandato risollevò l’economia inglese, per comprenderlo”
(La Stampa, 4 febbraio 2009)
Decreti legge
“Per spiegare preventivamente che non c’erano i presupposti d’urgenza sul decreto (Englaro), Berlusconi si è gettato in una requisitoria che può essere considerata una sorta di apoteosi del decisionismo, un j’accuse contro i tempi antiquati delle nostre istituzioni e un invito perentorio all’intero governo a sposare una linea chiara che difende le prerogative del potere esecutivo rispetto a prassi vecchie e nuove che ne potrebbero mortificare e limitare il ruolo (…) convinto che in questo modo smuoverà qualcosa nel paludato mondo dei Palazzi. Quelli che da sempre lo vogliono imbrigliare, normalizzare, ridurre all’impotenza”
(La Stampa, 7 febbraio 2009)
PD
“La verità è che il Partito Democratico è nato antiquato. Il mondo corre, il centrosinistra sta fermo”
(Panorama, 26 febbraio 2009)
Franceschini
“La vecchia guerra al cavaliere nero condita con la tradizionale salsa della demagogia di sinistra. Un triste ritorno al passato”.
(Panorama, 12 marzo 2009)
La crisi economica
“Il premier ha capito che un’opposizione sbandata, che per sopravvivere deve risalire nei sondaggi è pronta a giocare – sono sue parole – “la carta del tanto peggio tanto meglio”. Soffia sul fuoco, dipinge la situazione a tinte foschissime, crea le condizioni per cui i titoli di Stato italiano diventino meno appetibili di quelli di altri Paesi concorrenti”.
(La Stampa, 7 marzo 2009)
Il PdL
“Nel cortile di Palazzo Grazioli Silvio Berlusconi è un uomo felice. Gli hanno confermato da poco che il congresso ha fatto salire ancor di più i sondaggi del PdL, dimostrazione che l’idea di un partito del Paese, della gente, degli italiani né di destra, né di centro, né di sinistra, come ha detto lui stesso, cammina, si fa largo nell’opinione pubblica. Un’operazione condotta con un approccio alla politica diverso, improntato sul Governo (la politica del fare) e, ovviamente, con un linguaggio diverso”.
(La Stampa, 30 marzo 2009)
Come uscire dalla crisi
“L’opinione pubblica si sta stringendo attorno al governo e a Silvio Berlusconi sull’esigenza di ricostruire il Paese costruendo il PdL”
(Panorama, 9 aprile 2009)
Emergenza terremoto
“Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare”
(La Stampa, 9 aprile 2009)
Riforme
“Se a ogni tentativo di modernizzazione si risponde o alzando le barricate come fa una parte del sindacato, o, ancora, sventolando le bandiere dell’intangibilità della Costituzione secondo le logiche di una certa opposizione, il nostro sistema pagherà a caro prezzo la crisi”
(Panorama, 7 maggio 2009)
Veronica Lario
“Alla fine nella sua foga antiberlusconiana la sinistra ha superato un altro limite: si è gettata a capofitto nel litigio tra il Cavaliere e Veronica Lario per utilizzare il caso nella polemica politica. In Italia non era mai successo. Una sinistra giustizialista, che ha il chiodo fisso del Cavaliere, e un’altra disperata, che non riesce a presentarsi come un’alternativa di governo, hanno superato questo confine per contrastare la popolarità del premier. Nella logica idiota e masochista di una sinistra senza bussola quelle accuse hanno fatto il giro del mondo danneggiando non l’immagine del premier, ma quella dell’intero Paese. C’è un litigio tra moglie e marito, ci sono gelosie, rancore, amore. C’è di tutto insomma, meno che la politica. Eppure, su questo coacervo di sentimenti, reazioni viscerali, una sinistra delusa, priva di un progetto e in cerca di un leader, tenta di costruire la sua rivincita. Forse questa volta è stato toccato davvero il fondo”
(Panorama, 14 maggio 2009)

49 commenti:

lucia ha detto...

un uomo pagato e equidistante. perfetto per la posizione che occupa.
e chi dice il contrario è un gomunista.
che sa solo odiare.
:D

lucia ha detto...

ops... ho detto "pagato"? volevo dire "pacato"...

Anonimo ha detto...

Mario Calabresi sarà ben contento di essersene liberato.

mooka ha detto...

mi viene voglia di urlare porca troia

Anonimo ha detto...

Ma non ti può rispondere, perchè ha il consiglio di redazione.

Scirocco

segnale orario ha detto...

Mamma mia...

Anonimo ha detto...

Fantastico! Che paese meraviglioso...

Anonimo ha detto...

e pensare a quante ne ho dette al povero Riotta!

Anonimo ha detto...

un killer professionista. D'altre parte il nostro caro leader non ha più bisogno di figure di mediazione, come Mentana, ma nei posti che "conquista" ci mette direttamente i killer.

Anonimo ha detto...

Si direbbe che pende dalle chiappe del presdelcons.

marco ha detto...

Che perle di saggezza.

Anonimo ha detto...

Aiuto

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Il nuovo Emilio Fede, a quanto pare...

er pecora ha detto...

Forse la fuoriuscita delle sue "perle di saggezza" sono ubicate nel suo cognome......

Luigi ha detto...

Solo una riflessione: ma se al peggio non c'è mai fine chi metteranno al termine del mandato di Minzolini, che già si preannuncia scoppiettante per pluralismo e libertà di informazione? Ho i brividi solo a pensarci...

Anonimo ha detto...

Perbacco! Devo delle scuse a Emilio Fede!
(Daniele Luttazzi)

Anonimo ha detto...

Ma chi era che lo aveva soprannominato 'Scodinzolini'?

Anonimo ha detto...

Siete l'Italia che non vuole bene.


Asd

Anonimo ha detto...

IO NON SONO ITALIANA, SAREI EXTRACOMUNITARIA.. MA NON PER QUESTO VI CONFESSO: SONO REALMENTE PREOCCUPATA E DIREI ADDOLORATA... CHE FREGATURA SCAPPARE DALLA MIA REPUBBLICA DELLE BANANE PER CAPITARE IN 'UN'ALTRA PEGGIORE! MI SA CHE RITORNO A CASA, ALMENO STO AI TROPICI!

giosinoi ha detto...

Un'altro Emilio Fede che scopiazza frasi celebri ed aforismi senza partecipare alla cultura ed alla politica vera; lo ha comperato al mercatino dell'usato ... ove tornerà appena il premier sarà carcerato perchè non più eletto.

Anonimo ha detto...

Un'altro leccaculo. Se ne sentiva il bisogno.

Anonimo ha detto...

Sa fare un grande uso della lingua.

Anonimo ha detto...

Minzolini dovrebbe leggere la stampa estera o al limite andare al estero per rendersi conto della immagine che ha l'italia e il suo governo......per quello i francesi chiamano l'italia paese di contadini ignoranti e incolti

AntisBerlAkkA ha detto...

Un "individuo" diciamo, senza un briciolo di intelligenza e dignità, pagato dal padrone per non informare, nascondere, insabbiare e scagliarsi contro chi non pensa come il proprietario. Di infimissimo profilo questa scelta, il peggio sul mercato, la giusta via di mezzo tra il povero Emilio Fede e lo sbavare incondizionato di Giordano e Belpietro. Lo staff della stampa gli augura buon lavoro, contenta di esserselo tolto dalle scatole, mentre Minzolini Augusto, uomo di mondo, esordisce al "TG"1 con una intro qualunquista, becera, suferficiale oltre che schifosamente faziosa. Di certo di direttori "come si deve" il "TG"1 non ha mai avuti, ma questo credo sia l'espressione massima del peggior governo esistito nel nostro paese.

squeeze ha detto...

Un fenomeno, ha oltrepassato Fede. E sì che scriveva sulla Stampa, non sul Giornale.

Anonimo ha detto...

...comunque interessante questo 'minzolinismo'. Esprime senz'altro un giornalismo autorevole, che ci informa di quel che i politici dicono, al di là di quelli che sono i banali, discutibili, opinabili fatti. E che saranno mai questi fatti?
L'Italia ha bisogno di opinioni...già

Anonimo ha detto...

Certo che è incredibile come un uomo possa decidere di vendersi in nome di... appunto, di? La direzione di un giornale? La fama (o imfamia che dà comunque un po' di riflettori su di sé)? Una bella vita ricca di comodità? Bramosia di potere? Un futuro posto in parlamento con i privilegi del caso e la pensione da parlamentare?

Evidentemente ne vale la pena, vendersi.

Perché noi sappiamo che siete persone intelligenti, cari Minzolini e Belpietro, e dunque non poteve che aver consapevolmente deciso di ignorare la definizione di "stato obiettivo delle cose". Seguite la vostra strada che che vi porta i sopracitati benefits.

Mentre per altri casi disperati come Bondi o Fede, si sa benissimo che non c'è niente da fare. Loro ci credono. Neanche in clinica psichiatrica potrebbero aiutarli.

Che profonda tristezza.
Giulio.

Anonimo ha detto...

Finalmente i primi segni delle tanto sospirate riforme! Stiamo diventando il primo esempio mondiale di una Merdocrazia compiuta e matura.
Ma dove la trovano, tanta materia prima???

Nicola ha detto...

Che ignoranza pura nei posti chiave di questo Paese!
Possibile che la cultura e l'intelligenza debbano essere preclusi alla politica vera?
Oramai siamo in una new age: il medio evo italiano, dove i signorotti di turno la fanno da padroni, ciecamente e biecamente.

Anonimo ha detto...

E' incredibile quanto in basso sia caduto il livello dell'informazione in Italia, siamo alla frutta!!!! Caro (è un eufemismo) direttore, Lei rappresenta quanto di più squallido possa esistere nel panorama dell'informazione in questo paese, Lei è peggiore dei vari fede & C. in quanto, almeno quelli li hanno la faccia per dire ciò che sono e per apparire per quanto valgono, Lei, invece da direttore di un telegiornale nazionale trasmesso da una rete del servizio pubblico, OMETTE delle notizie che in qualsiasi altro paese democratico sarebbero trasmesse ed alle quali sarebbe dato il normale e giusto risalto. Del resto, ritengo che le abbiano insegnato che dare una notizia non significa condannare nessuno, se Lei avesse dato la notizia, non avrebbe implicitamente detto che il presidente del consiglio si era intrattenuto con qualcuna, ma semplicemente che c'era qualcuna/o che insinuava questo avvenimento, il che rappresenta una notizia importante per i cittadini di questo paese grazie ai quali le è garantito lo stipendio.

Impari a fare la sua professione senza avere paura del padrone che la dirige, altrimenti, quegli stessi cittadini grazie ai quali Lei riceve uno stipendio ogni 27 di ogni mese, che Lei avrebbe il DOVERE di informare, potrebbero (erroneamente??) pensare che Lei sia asservito ad un potere più grande e questo potrebbe facilmente confondersi con parole come "dittatura", "disinformazione", "regime", ecc.. che ritengo Lei non possa avallare, VERO??? VERO??

VERGOGNA!!!!

Anonimo ha detto...

...siete cosi immersi dai luoghi comuni che la vostra obbiettività vi è uscita dalle orecchie... minzolini è stato messo in mezzo solo xkè fa da ostacolo e non appoggia la campagna di screditamento fatta da una sinistra che non sa piu dove attaccarsi se non a gossip di cui la veridicità non è stata verificata... Non mettere in
apertura di un tg (a differenza de "la repubblica" che le mette in prima pagina) una notizia campata ancora in aria dandola x certa mi sembra unicamente un comportamento obbiettivo e logico... fa vergogna chi non lo capisce...!POLLi guardate a di là dei vostri pregiudizi!

Anonimo ha detto...

L'immagine di merda che L'Italia offre all estero è unicamente data da questi gossip che alla fine risultano inutili e falsi... ringraziamo la sinistra che oltre a non ottenere niente.. dà una zappata sui piedi a tutti gli italiani e a lei compresa... non mi sembra una riflessione sbagliata... e questo chi l ha detto? in primis un certo minzolini... quindi informatevi prima d parlare....

Anonimo ha detto...

Non c'è nessun gossip, perchè non si parla di amori e tradimenti, ma di prostitute offerte in cambio di favoritismi in appalti pubblici con i NOSTRI soldi. A differenza di quanto dice scodinzolini, l'ipotesi di reato esiste e se ne sta occupando un giudice. Questa è la notizia. Nessuno dice che sarebbe stato necessario riportare ogni signola parola delle escort coinvolte, ma è parecchio rilevante che un giudice stia indagando su un imprenditore che si presume abbia pagato prostitute in cambio di favori negli appalti. L'indagine esiste e la notizia è questa. Inoltre il problema che il premier si intrattenga in feste con personaggi di questo "calibro" nella sua residenza, ove sono disponibili fascicoli riservati, pone serie domande sulla sicurezza dei nostri segreti di stato. E la questione della ricattabilità del premier è fondamentale. Questa vicenda è venuta fuori perchè alla testimone non sono stati concessi i permessi per il famoso residence, ma quante persone sono al momento in possesso di "segreti scabrosi" riguardanti il premier e stanno ricevendo favori istituzionali o economici o altro in cambio del loro silenzio? Questa domanda, che non trova risposta ma solo atroci dubbi nell'apprendere della "licenziosità" denunciata dallo stesso Ferrara (che non sarà scodinzolini, ma anche lui non brilla per imparzialità) dovrebbe farci riflettere. Qui non si parla di politica, ma di quanto i nostri leader siano degni di esserlo, in generale, al di là del programma.

Anonimo ha detto...

Rosicate, rosicate..... é già troppo lasciarvi il TG3!

Anonimo ha detto...

...non fantasticate, penso che la logica parli chiaro... pensate che berlusconi con tutti i soldi e il potere che ha abbia bisogno di pagare x andare con delle prostitute?!? molte donne c andrebbero lo stesso gratis... pagliacci siate realisti invece di moralisti!! Comunque volevo ricordare che essere indagati non vuol dire essere colpevoli-- quindi diffondere notizie del genere è solo uno screditamento gratuito contro qualcuno che non è stato dichiarato colpevole, e tutto ciò avviene a causa del pessimo sistema giudiziaro italiano... La sinistra invece d stare a mangiarsi le mani e cercare di non far governare un governo che, ricordo, è stato eletto dalla maggioranza del popolo italiano (cosa che è assolutamente antidemocratica) dovrebbe prima di tutto riorganizzarsi in maniera decente... x recuperare per lo meno la faccia che ha perso.. e poi alle prossime elezioni presentarsi con un programma nuovo che possa convincere i cittadini italiani che sia veramente cambiata... senza avere ancora individui come Dalema che rappresentano al 100% chi ha vertamente rubato dalle nostre tasche... chiedeteglielo come si è fatto la barca nuova da millioni e millioni di euro al VOSTRO di "papi"... che schifo! e avete ancora il coraggio di inveire contro un professionista che è direttore da neanche 2 settimane e già viene attaccato... siete una vergogna per lo stesso ideale di libertà!!...

Federico ha detto...

Il problema è che cosa potrà mai fare un giornalista di questo livello (basso) se va via dal tg1?? il giornalaio forse.
Ecco perchè sto p.di m. deve leccare il c. ai potenti: è la sua unica opportunità di salvare le chiappe.
Povera Italia!!!!

marco ha detto...

indifendibile.....chi lo difende e' idiota o palesemente in malafede....
minzolini vergognati se ci riesci!!!

Anonimo ha detto...

Non capisco: tutti questi commenti anti-berlusconiani e poi alle elezioni prende 2/3 dei voti. I casi sono due: o siamo dei grandi ipocriti che parlano bene e razzolano male o le elezioni sono false....
CIAO

Anonimo ha detto...

La categoria in Itala non rifulge: è mscarsamente informata e piuttosto provinciale...Ma questa sottocategoria "i retroscenisti" politici la schifo da sempre

Anonimo ha detto...

non sapevo che i giornalisti di sinistra, nutritissima schiera, fossero missionari della carità che lavorano gratis e non per costruirsi carriere miliardarie, puntando sulla violenta antipatia di milioni di persone nei confronti di un uomo capace e fortunato come Berlusconi, il quale ha, come tutti noi, anche alcuni difetti. Ma chi sarebbe Travaglio, tanto x citarne uno, senza Berkusconi? uno zero assoluto. E Berkusconi senza Travaglio? il Presidente del Consiglio votato da milioni di italiani nonchè uno degli uomini più ticchi del mondo. Certo che non è stato possibile!!

Anonimo ha detto...

Dapprima mi hanno persuaso all'Avvento del digitale terrestre che, un po' come fece Nostro Signore, avrebbe moltiplicato canali e Fede (Emilio). Ora che il digitale è sempre più vicino (ma altrettanto inutile e superato) sono sempre più convinto che abbiamo bisogno di questi individui (striscianti) per meglio comprendere ciò che ci circonda!

Anonimo ha detto...

Questa povera nazione è culturalmente e socialmente defunta...la colpa è di uomini come questi...ma a quanto pare all'italiano medio questa situazione piace...peggio per lui

Anonimo ha detto...

Non è vero che berlusconi prende 2/3 dei voti.
Inoltre è già stato accertato come colpevole di reati anche peggiori di quelli ipotizzati dai commentatori (vedi Mills, falsi in bilancio e cocietà off-shore,...)
Inoltre volgio dire a quei simpaticoni che "difendono" Silvio parlando male della sinistra, che tutte le colpe della sinistra non tolgono nulla a quelle di Berlusconi. Non bisogna votare nè l'uno nè l'altro. Informatevi sul serio e poi capirete che è ora di cambiare.
Vittorio

Anonimo ha detto...

Io non mi chiedo chi sarebbe Travaglio senza silvio o Silvio senza Travaglio.
Berlusconi e Travaglio, mi basta sapere chi sono ora: uno è un giornalista coraggioso e capace; l'altro un ladro di primordine e, beninteso, ladro e ricco per i soldini che tu versi con le tasse, caro "furbetto" commentatore, mica dei soldi di qualcun'altro...
Ma si vede proprio che va bene così...!
Vittorio

Anonimo ha detto...

Non riesco a non linkare questo fantastico intervento che incorona questa memorabile figura
http://tinyurl.com/ydmvswh

Anonimo ha detto...

Ma che abbiamo fatto in questo paese per meritarci la montagna di fango che ci sta sommergendo?
Rialzati, Italia....

Anonimo ha detto...

Se proprio volete votare a destra: Fini.
Lasciate perdere quel delinquente di Berlusconi.

Ormai io vedo solo Rai news 24...ma con la dovuta inteligenza.

Giovanni ha detto...

Sono stufo di vedere questa faccia da cesso in TV.
Il povero disgraziato non ha nemmeno un vocabolario adatto alla sua misera funzione.
E' un portatore della missione Ignoranza.
I cannot stand any longer Mizolini's WC face on TV. The poor man doesn't even have a dictionary.
One mission he is pursuing: Ignorance.

Anonimo ha detto...

ancora piu triste di minzolini,fede e tutto quell'esercito di leccaculi,e' come constatare che ancora molte persone riescano a vedere berlusconi come un mito e un modello da seguire...io vorrei poter lasciare questo paese ormai fallito,e lasciarlo a berlusconi e a chi lo vota,cosi da potermi gustare lo spettacolo in u npaese civile.aprite gli occhi italiani...per favore...

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