giovedì 17 marzo 2011

Feste nazionali

Stamani sono andato in città.
Non sono riuscito a contare le bandiere tricolori appese a finestre e balconi. Mi ha fatto piacere che ci fossero e non ha importanza se parecchi tra coloro che le hanno esposte non sanno cosa accadde di preciso il 17 marzo del 1861.
A me basta che lo stesso clima gioioso e lo stesso numero di bandiere ci siano pure il 25 aprile. Altrimenti, la festa odierna avrà avuto poco senso. Perché quello che noi siamo oggi, i valori e le idee a fondamento dello Stato italiano di oggi sono quelli scaturiti dal 25 aprile 1945.

2 commenti:

  1. Il clima gioioso ci sarà, essendo il 25 aprile anche pasquetta, ma temo che le bandiere quest'anno saranno usate come plaid da picnic. E il primo maggio beatificano Wojtyla. Ma non mi dimenticherò comunque di santificare, a mio modo, le mie feste preferite.

    RispondiElimina
  2. Giusto!
    W l'italia, soprattutto in tempi duri come questi.

    RispondiElimina