giovedì 22 settembre 2011

Fine del sogno REM

A volte veniamo a conoscenza di notizie che ci fanno ricordare improvvisamente che un capitolo del libro è chiuso. Per sempre. Fine. Ora di voltare pagina, volenti o nolenti. Non che non lo sapessimo già, che quel capitolo era concluso, ma questo genere di notizie ci urla la verità alla quale non vogliamo rassegnarci.
Ieri sera per me è stata una di quelle volte.
I REM hanno deciso di cessare l’attività e sono contento che lo abbiano fatto in modo civile, di comune accordo e prima di diventare bolsi e macchiette di sé stessi come altre gloriose rockband.
Sì, lo so che fra un cinque o sei anni faranno una reunion con un epocale concerto e – come dei Simon & Garfunkel qualsiasi – ad esso seguirà un cd live con le hit reinterpretate in quello storico happening. E poi è vero: da almeno un decennio non erano più ispirati come nel loro periodo migliore.
Ma Stipe, Mills, Buck e Berry sono la colonna sonora dei miei ultimi anni universitari e, in particolare, dei nove mesi trascorsi a scrivere la tesi di laurea, del mio periodo forse più creativo e culturalmente stimolante. Vivo la novità – i REM non ci sono più, la vuoi capire o no? – come una sorta di frustata interiore, come se quell’esperienza fosse ora lontana lontana, quasi appartenesse a un’altra vita, e non potessi più recuperarla, né fermare il tempo. Non so perché, ma mi fa questo effetto.
Provo a immaginare una classifica delle loro canzoni che mi piacciono di più, ma è veramente difficile, perché mentre scorro l’elenco dico: “questa è troppo bella, non posso lasciarla da parte”. E’ incredibile come delle canzoni dai testi talvolta ermetici, in cui il suono delle parole è più importante del messaggio logico e formale che trasmettono, possano suscitare emozioni e sensazioni piacevoli.
Comunque, proviamoci a linkare questa benedetta top ten dei brani che ascolto più volentieri (per una non ho trovato un link decente, mi spiace).
1. Talk about the passion
2. It’s the End of the World As We Know It

3. Fall on Me
4. I Believe
5. Orange Crush
6. Gardening at Night
7. Everybody Hurts
8. Half a World Away
9. Be Mine

10. Strange Currencies

8 commenti:

  1. Per motivi analoghi ai tuoi, alla mia personale lista dei brani irrinunciabili aggiungerei anche "Nightswimming".
    Per il resto condivido tutto, malinconia compresa.

    Bea

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  2. It’s the end of the world as we know it, and I don't bloody feel fine. :(

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  3. Il primo pezzo che ho conosciuto è la straconosciuta "losing my religion" che quando usci non mi diceva molto (allora, ma anche ora, ero un ultrafan degli U2). Poi ho imparato ad apprezzarli con "Automatic for the People". La differenza da Simon & Garfunkel nel caso di una reunion è proprio per come si sono lasciati: in modo civile. Per questo la notizia di un tour dei REM tra 10,15 anni per me avrà un sapore diverso: Ci sarà anche l'interesse, ma non solo quello, in operazione del genere.

    Qui il mio pezzo preferito.

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  4. Ciao... è da ieri che sento questa brutta sensazione che descrivi tu e avevo commentato la notizia come Daniele, che, non me ne voglia, quoto:
    It' the end of the world as we know it (and I'm not fine)...
    ohana

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  5. La mia preferita è E-bow the letter

    Antonio

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  6. Non mi fa nessun effetto il loro scioglimento.
    Il mio punto di vista è un po' borderline (si dirà così???).
    Li ammirai dal vivo durante la turné di Green: furono grandiosi.
    Per me quel periodo rappresenta il loro apice creativo, insieme con "Life's reach pageant" e "Document" - fenomenale - (con i più grandi ho la tendenza a "pensarli" per album, non per singoli brani, nel caso non fosse chiaro... :) ).
    A quel punto li davo già per finiti, in quanto negli osannati e popolari "Out of time" e "Automatic for the people" non ho trovato molto che rispondesse al mio gusto, anzi...
    Ho poi scoperto con estremo piacere che sono stati in grado di tornare agli antichi fasti con lo stupendo "New adventures in hi-fi", il canto del cigno. Fine.

    Nel caso, visto che si parla di musica, siete tutti invitati (chi ha qualche minuto da...perdere) nel mio blog, per un saluto, un commento, un suggerimento da cogliere o da dare.
    O anche per scappare via schifati... :)

    http://rockitout.ilcannocchiale.it/

    Ciao ciao.

    P.s.: nel caso il blogmaster ritenga inopportuno o sgradito questo mio spamming, mi cassi senz'altro il commento.
    Non mi offenderò, giuro!

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  7. @ Sandro59

    Life's rich pageant è il mio album preferito e, comunque, anch'io preferisco il loro periodo anni Ottanta, di gran lunga.
    New Adeventure è un capolavoro, ma a me è piaciuto tanto pure AFTP. Out of Time son d'accordo con te che è mediocre.

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  8. Wow, gusti piuttosto simili (sui R.e.m., quantomeno).

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