sabato 10 settembre 2011

Oggi corvée

Con il pretesto che l'età media dei vendemmiatori è ben oltre i settant'anni e l'unico mio quasi coetaneo aveva il bambino da guardare, tradizionalmente il lavoro più pesante toccava a me.
Ma quest'anno non mi fregano: a differenza degli anni passati, quest'anno la scuola non è ancora iniziata e io ho precettato mio nipote sedicenne. Tiè!

EDIT: ho trovato il modo peggiore per lavorare meno: ho dimenticato l'alluce del piede sinistro sotto il carrello del trattore. Dolore, immenso dolore!

2 commenti:

  1. Anch'io oggi sono alla vendemmia. Mentre prima veniva vissuto come un lavoro, oggi per chi partecipa è una occasione di festa, per ritrovarsi. Una specie di Natale!

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  2. ho fatto un paio di vendemmie ai tempi dell'università, pagate bene ma massacranti per quelli alti come me :-(

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