lunedì 12 settembre 2011

Quando la Lega Nord avanza una proposta...

Mi è venuta la curiosità di sbirciare sul sito web della Lega Nord per vedere quante delle proposte programmatiche avanzate nel 2008 sono state poi messe in atto dal governo Berlusconi.
La Provincia costituisce l’anello più debole e quindi l’ente colpito dalle maggiori critiche e che si minaccia di abolire. La Lega Nord ha sempre difeso l’esistenza e il ruolo delle Province”.
Vabbè, qui han dovuto scendere a compromessi. Ma andiamo avanti.
Il nostro obiettivo rimane dunque il trasferimento dallo Stato alle Regioni delle competenze in materia di istruzione”.
Eh, anche qui un compromessino. No, ma per altri argomenti si saran pure fatti valere. Per esempio, sulla giustizia:
Poiché le sentenze vengono proclamate in nome del popolo, devono essere previste ed incentivate forme di partecipazione del popolo medesimo all’amministrazione della giustizia. Ciò è possibile consentendo ai cittadini di eleggere i pubblici ministeri o i giudici di pace”.
Uhm, okay, voltiamo pagina ché pure sulla giustizia non c’è trippa per gatti.
Il sistema di tassazione più efficace è quello del quoziente familiare”.
Uff, ho capito. Passiamo all’economia internazionale.
Richiediamo, con urgenza, di indicare i prezzi anche con le vecchie lire (doppia dicitura euro e lira) e di introdurre in circolazione la banconota da un euro”.
D’accordo, però sull’ambiente un po’ gli avranno dato retta. Penso. Controlliamo:
Alle Regioni e agli enti locali devono essere trasferite le opportune risorse finanziarie: ad esempio, la destinazione del carico fiscale sui combustibili venduti sul territorio con lo scopo di potenziare le iniziative locali per la tutela della qualità dell’aria e per il risanamento atmosferico”.
Sulle infrastrutture?
Agevolare il sistema tariffario per favorire l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici per passeggeri (…) Sostenere l’hub aeroportuale di Malpensa”.
Basta, andiamo avanti. Vediamo se sui beni culturali...
Crediamo sia giunto il momento di abolire le soprintendenze”.
Ma forse è perché le proposte son del 2008. Vediamo quelle più recenti, del giugno scorso:
Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge sulle missioni militari con riduzione dei contingenti impegnati all’estero”. Uhm, questo no, in effetti. “Attivazione delle procedure per l’attribuzione di ulteriori forme di autonomia alle Regioni che le abbiano richieste”. Questo nemmeno. Proviamo allora con questo: “Approvazione misure per la riduzione delle bollette energetiche”. Neanche. “Riforma del patto di stabilità interno per i Comuni e per le Province”. Come non detto. “Taglio dei costi della politica”. Ohibò! “Finanziamento del trasporto pubblico locale”. Andiamo avanti, mi vien da piangere. “Prime norme per l’abolizione delle ganasce fiscali e delle misure vessatorie di Equitalia nei confronti dei cittadini”. Sì, sto piangendo. “Approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della proposta di legge di riforma fiscale”.
Non ce la faccio più ad andare avanti, mi arrendo. Ho scoperto che le uniche richieste della Lega Nord accolte dal governo Berlusconi sono la tassazione delle rimesse degli immigrati irregolari e l’apertura, in una villa brianzola, di qualche stanza travestita da ufficio ministeriale decentrato.

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