lunedì 19 settembre 2011

Strateghi

Siamo a Roma, nella situation room del Partito Democratico.
Tutti i maggiori esponenti della più importante forza politica di opposizione sono lì riuniti per strategie decisive in vista degli appuntamenti elettorali dei prossimi due anni.
La situassione è seria. La recessione, la pressione fiscale ai massimi storici, il rischio di défault, il prestigio internassionale andato a mignotte... Bisogna provvedere, bisogna fare qualcosa, ché qua il rischio di vincere le prossime elessioni politiche diventa sempre più forte, vé. Oh, ragassi, siam mica qui per riempire le urne di voti piddì!
Hai ragione, dobbiamo correre ai ripari
Potremmo iniziare con un evergreen: la polemica sul tema ‘è meglio allearsi con la sinistra o con i centristi?’, per esempio”.
Buona idea. Il dibattito interno sulle possibili alleanze non ha mai tradito: fa incazzare i nostri elettori e dà modo ai nostri avversari di riorganizzarsi. Non soltanto, sposta voti da noi ai nostri possibili e teorici alleati”.
Okay, vada per la polemica sulle alleanze. Ci pensi tu a rilasciare l’intervista al Corriere della Sera?
D’accordo. Vado giù pesante contro Tonino e Nichi?
Sì. Io invece me la prendo con Pier”.
Mi raccomando: toni saccenti e arroganti, ognuno ha la verità in tasca
Tranquillo, sappiamo come fare, in queste cose non ci batte nessuno
Io ho dei buoni contatti con il retroscenista della Stampa. Potrei spargere un po’ di voci...
"Di quelle che poi il titolo diventa 'alleanze, tensione nel PD contro il segretario'?"
""
Quanto potremmo perdere nei sondaggi con ‘sta roba?
Un punto, come minimo
Perfetto!
Sì, però non basta. Ci vuole qualcosa di più forte, di più efficace
Credo che Repubblica voglia riproporre, sulla scia delle ultime intercettazioni, un nuovo tormentone di domande
Che palle!
Eh beh... però farebbe il nostro gioco. Ricompatterebbe il centrodestra, sposterebbe l’attenzione dai problemi degli italiani ai problemi di Berlusconi. E comunque questa è roba per Di Pietro e Travaglio, è il loro campo d’azione; noi lasciamoli parlare, che pure loro hanno il nostro stesso obiettivo: perdere. Anzi, speriamo che se la prendano pure con Napolitano, così si arrabbia pure lui, ma non possiamo essere noi a prendere l'iniziativa
Uhm, sì... buona pure questa
E se candidassimo Penati?
No, questo è troppo. Ci vuole qualcosa di più sottile, così sarebbe troppo smaccata. Va bene scendere nei sondaggi, ma non troppo
Uhm, forse hai ragione
Sentite... tanto Scalfarotto oggi non c’è: che ne dite di una bella polemica sui fro... sui gay?
Ottimo!
Grande!
Sei sempre il migliore!
Il più intelligente di tutti!
La classe non è acqua
Io potrei scrivere una lettera a Repubblica. E’ già un mese che non scrivo una delle mie missive e proprio ieri ho letto una citazione di don Milani che mi piace, potrei collegarla a una cosina su Terzani e poi fra qualche giorno sarà il trentennale dell’assassinio di Sadat, così ci metto pure l’Africa
No, la lettera no... risparmiacela, per favore; tanto è inutile, è talmente insignificante che non ci fa nemmeno più perdere voti. Altre proposte?
Mah, per esempio un elogio a Marchionne o a quello delle ferrovie, come si chiama?, Moretti
Giusto, è un po’ che non facciamo incazzare quelli della Cgil!
Bene, credo che abbiamo messo un bel po’ di carne al fuoco, per questa settimana. Continuiamo così: sarà dura perdere a questo giro, ma possiamo ancora farcela”.

7 commenti:

  1. Tutto bello, davvero. Sono d'accordo quasi su tutto.

    Però Repubblica è un giornale. Non sta a lei rendere glam il PD.

    Se vuole parlare dei problemi del Premier, fatti suoi.

    Ciao ciao

    Uqbal

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  2. ora del 2013 con Alfano candidato si perde si! (geniali la sit rom del PD e le polemiche clichè su alleanze, gay, Marchionne e chi più ne ha più ne metta!)

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  3. aggiungo che se stefano disegni ti dovesse leggere, avrebbe bella e pronta l'ispirazione per la striscia satirica di domenica sul fatto quotidiano...

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  4. @ Michele

    Grazie, lo prendo come un complimento. Ma il post è troppo poco prolisso per gli standard di Stefano Disegni! :-)

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  5. Leggendo il post mi sembrava di rileggere qualcuna delle vignette di Disegni sul PD. Sei riuscito a rendere l'idea senza l'ausilio delle strisce, con le sole parole, inoltre mi hai fatto ripensare al post di domenica "mamma hai fatto il dolce vedo", dove le strategie (in)comprensibili del partito si riflettono sulla base che per questo si lacera.

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  6. Ehi! ma non avevamo detto che i contenuti della riunione dovevano restare segreti?

    ;-)

    Ciao

    Paolo

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  7. Quando la realtà supera la fantasia: Continuano a farsi del male nel PD.

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