giovedì 15 marzo 2012

La mia testa e la mia pancia dicono che...

E’ da un po’ di tempo, ormai, che anch’io pencolo tra l’alleanza a sinistra classica e l’apertura all’UdC.
La mia pancia dice che in fondo certe rivendicazioni di Vendola e Di Pietro sono giuste, che Vendola se lo prendi e ci parli in fondo in fondo è più ragionevole e meno estremista di quel che sembra, che invece Casini e Rutelli e certi loro compagni di partito mi fanno venire l’aonco (lemma onomatopeico in uso dalle mie parti: chi non riuscisse a interpretarne il significato, provi a pronunciarlo in modo un po’ gutturale e capirà) e insomma ci siamo intesi.
La mia testa, invece, dice che Di Pietro è inaffidabile, che è uno pronto a mandare tutto a carte quarantotto se non si fa ciò è per lui più conveniente; e che Vendola si caga sotto nel momento in cui teme di perdere uno zero virgola nel suo zoccolo duro di sinistra.
La mia pancia dice che non ci sono coppie gay e coppie etero, che lo Stato è laico, che il riconoscimento dei diritti civili è stragiusto e stradoveroso.
La mia testa dice che non possiamo – soprattutto in un periodo storico come questo – esporci al vento populista e demagogico, né alle sirene dell’ultimo sondaggio d’opinione che ci invitano a battere strade facili, ma alla lunga controproducenti.
La mia pancia dice che di qua ci sono valori e ideali in cui mi riconosco più facilmente.
La mia testa dice che di là c’è la possibilità di costruire una coalizione di governo che almeno sui temi economici e di politica estera forse, probabilmente, chi lo sa, magari è un pochino più solida.

Poi c’è una cosa che mi dicono insieme la mia pancia e la mia testa: ma non è che certi dubbi li ha pure Bersani? No, perché finché ce li ho io, che tanto non sono nessuno, è mal di poco; ma se li coltivasse anche il segretario del principale partito di centrosinistra...

4 commenti:

  1. "La mia testa dice che di là c’è la possibilità di costruire una coalizione di governo che almeno sui temi economici e di politica estera forse, probabilmente, chi lo sa, magari è un pochino più solida."

    poi è passato PaoloVE a ricordarmi cos'hanno fatto Mastella ed i centristi a Prodi e la pancia ha vinto

    :-)

    Tranquillo: si farà l'alleanza al centro, perchè è quella che ci fa vincere. Poi si perdono i voti a sinistra (perchè Casini non va con Vendola e Diliberto, ma Vendola e Diliberto non vanno con Casini). E, nel caso, un manipolo di cattolici è pronto ad avere "crisi di coscienza" in stile Scilipoti al primo richiamo da destra.

    Avanti così, facciamoci del male...

    Ciao

    Paolo

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    1. Paolo,
      hai ragione, son stato di memoria corta...
      concordo con te sul facciamoci del male ad lib

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  2. Tutto vero, tutto giusto quel che ci ricorda PaoloVe. Però anche il pensiero di un'alleanza con Di Pietro mi manda in corto circuito cuore, cervello e un sacco di altre frattaglie: coi centristi andiamo a farci del male, ma siamo sicuri che con l'IdV non finiremo con lo spaccarci le ossa?
    Se penso a come si stanno comportando in Sicilia, dopo le primarie a Palermo, mi monta l'aonco all'ennesima potenza.

    Bea

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  3. Il punto del post credo che sia un altro :
    "ma non è che certi dubbi li ha pure Bersani?" e la mia personale risposta è :
    "e da quando Bersani è diventato un leader ?"

    Ormazad

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