Una volta c’era Berlusconi che prometteva di debellare il cancro in tre anni. Ora c’è Beppe Grillo che promette l’eliminazione dello smog (non si sa in quanto tempo)
Quando ho letto il websondaggio sui cinque punti più importanti per sviluppare lo stato sociale e ho visto che c’era la settimana lavorativa di 36 ore, ho pensato che Grillo è in ritardo di quindici anni rispetto a Bertinotti. Fortuna che è il nuovo. Per un attimo, poi mi sono rincuorato vedendo i risultati: per i suoi sostenitori, questa riforma non è una priorità. Meno male. Ma, dicevo, è durata un attimo. Il tempo di focalizzare quali sono i punti in testa alla graduatoria. Per sviluppare lo stato sociale è necessario, per i grillini i simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, innanzitutto un tetto pensionistico massimo di 5mila euro lordi mensili. Dice: idea ganza. Già. Ma andiamo a vedere i dati ufficiali. Quanti sono gli italiani che percepiscono una pensione più alta di quella? Secondo l’Inps nel 2011 appena il 2.9% superava la quota di 3mila euro (3mila, non 5mila) medi mensili. Per essere felici, dunque, è sufficiente penalizzare il 2.9% dei pensionati più ricchi. Ovvìa!
Al secondo posto, c’è il ripristino dei soldi tagliati a scuola e sanità. Questo è giusto, basterebbe specificare “soldi tagliati da quando”. Perché, per esempio, dal 2000 ad oggi non è che la spesa sanitaria sia diminuita (pur essendo tra le più basse in Europa).
Al terzo posto la già accennata eliminazione di smog, inquinamento, cementificazione e inceneritori: a parte l’ultimo obiettivo – realizzabile – per gli altri la vedo dura.
Dice: e con quali soldi possono essere finanziate tutte queste cose? Ecco, se uno era rimasto sconcertato per il tasso di retorica e demagogia delle proposte (dimenticavo: in pensione a sessant’anni, perché come tutti sanno in Italia la spesa pubblica non è sbilanciata sulla previdenza, macché!), non può che farsi cogliere dalla depressione leggendo come Grillo vorrebbe coprire le riforme che invoca. Intanto si aboliscono i rimborsi elettorali: e su questo potremmo anche starci, non fosse che con tre miliardi e mezzo si va poco lontano, soprattutto se si vuole eliminare lo smog. Poi si tagliano i costi della presidenza della Repubblica, in tutto 240 milioni l’anno; chissà poi perché proprio la presidenza della Repubblica: io un’idea ce l’avrei, ma me la tengo per me. In ultimo, l’arma-fine-di-mondo: potremmo prendere i soldi dai 98 miliardi di elusione fiscale delle slot machine che sono in concessione ad aziende statali. Ora, poiché la gente a certe cazzate tende a crederci, è il caso di ricordare che questa è una delle montature più in voga di questi ultimi tempi. Il movimento di denaro dei giochi è stato, da gennaio a ottobre 2012, pari a 70 miliardi di euro, includendo nella cifra le tasse, le concessioni, le vincite che tornano in tasca ai giocatori. Il fatturato complessivo delle società che gestiscono le slot è pari a circa 50 miliardi di euro l’anno. Quindi è impossibile eludere 98 miliardi di euro. Quella cifra è semplicemente l’importo totale delle multe previste dalla legge (50 euro l’ora) dovute per uno scollegamento con la rete statale di controllo che si verificò dal 2004 al 2006: è chiaro che i gestori di slot non possono pagare un importo del genere e così la Corte dei Conti ha deciso per un importo molto più basso, 2 miliardi e mezzo. Basare una proposta pensando di coprirla con 98 miliardi che semplicemente non esistono è da irresponsabili. Ma l’importante è spararla grossa. Soprattutto quando si sa che non si andrà al governo.
Oddio, dire che la spesa sanitaria è tra le più basse in Europa è esagerato. L'Italia è in media OCSE così come tanti altri paesi UE, con un certo numero di paesi che spendono di più e altri di meno.
RispondiEliminahttp://www.oecd.org/newsroom/healthspendingcontinuestooutpaceeconomicgrowthinmostoecdcountries.htm
corrado,
Eliminaho attinto i miei dati da qui: http://noi-italia.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=4&cHash=c63700a6f62d1a833059ac4bfe5a86c6
la spesa sanitaria pubblica pro capite in italia rispetto a paesi considerati virtuosi come la gran bretagna e la germania è assai più bassa.
Il tuo link mostra un calcolo in euro . E' normale che chi è più povero spenda meno .
EliminaIl link di Corrado , calcolo in percentale sul Pil , è più corretto .
Ormazad
Però Nunc
RispondiEliminapossiamo fare anche un'altra cosa
non credere alle cazzate di grillo e continuare a berci le puttanate di bersani.
Questa è una strada sempre percorribile
Un idea è condivisibile o meno. Poichè lor signori, giornalisti o meno, siete evidentemente di parte e volete che il sistema non cambi..bene! guardate cosa accadrà tra un mese a Roma. Una piazza gremita che a quelle "cazzate", come definite dall'autore del pezzo, ci crede anzi..le ha votate on-line, pensando già alle mille sfaccettature del problema sui forum.
RispondiEliminaQuindi ingegneri, dottori, medici e disoccupati parleranno insieme a costo ZERO dei problemi della cosa pubblica.
ZERO!!!(a differenza vostra che siete ormai una casta, sia che vi vendete ad uno che ad un altro!!!)
PAOLO GIORI
Ti hanno appena spiegato, molto pacatamente e con dati alla mano, che i cambiamenti auspicati da Grillo non sono realizzabili. Non credere alle parole del primo piazzista che ti strilla che risolverà i problemi del tuo paese (senza poi spiegare chiaramente come intende farlo)non significa non volere che il sistema cambi, significa solamente riuscire a ragionare con la propria testa e non farsi influenzare passivamente da tutta quella serie di slogan che fanno parte di un modo di fare politica che purtroppo conosciamo tutti molto bene.
Eliminaposso darti del tu anomimo?
Eliminatu ragioni con la tua di testa e se è si con quale?
si è tutto vero,il populismo,la demagogia,le cifre errate,ma l'impegno è reale.oggi siamo esausti.la politica che viviamo da anni,troppi,ha necessità di rinnovamento.il movimento 5 stelle,con beppe grillo in testa,rappresentano una grande parte del pensiero sociale.chi di noi non apprezza il tentativo di finirla con le vessazioni,le ingiustizie sociali,gli intrecci politici tra banche ,affari,partiti?da qualsiasi parte verrà,trasparenza,informazione,semplicità,saranno un successo sociale.poche cose,comprensibili a tutti,uno stato amico,per avere collaborazione sociale,dove non si sia costretti ad evadere le tasse,per pagare bollette e mangiare! esistono i grandi evasori,ma la realtà è che la nazione intera evade,giustificata da mille situazioni che vanno cercate nel principio di libertà.quanti sono costretti d arrangiarsi con il doppio o triplo lavoro?sono decenni che il sistema politico finanzia opere inutili ovunque,solo per il consenso,il bisogno sociale è infinito.si fa presto a proporre tagli agli sprechi,alla burocrazia ,alle spese militari.la realtà è che l'educazione morale è morta.oggi conta solo il denaro e l'effimero.basta entrare in qualsiasi casa per capire che non esiste il "sacrificio".debiti,rate non pagate,mutui in arretrato,ogni problema,ma tutti hanno il cellulare,la tv,elettrodomestici.è la società stessa che ci ha condotto qui.la rinuncia non esiste.diventa un obbligo,mai è una scelta.il carpe diem regna sovrano.i giovani non possono conoscerla,ma le persone di mezza età che hanno attraversato il cambiamento,non possono dimenticare quando "il progresso"non ci aveva reso schiavi.impossibile tornare indietro,ma migliorare si.tentiamo con i nostri giovani,diamo loro una possibilità di orientare il paese e la società tutta ,di riordinare e con puliti ideali salvare una società decadente.si dice che ognuno dei nascituri ha un forte debito in eredità,il nostro,che provino loro ad estinguerlo.la nostra generazione ha fallito,passiamo il testimone.se a guidarli alla visibilità è beppe grillo,ben venga con il populismo la demagogia ,i sogni e le speranze,male non sarà.il peggio ed il meglio non sono mai morti! i "professori"fanno parte di un mondo che non esiste più,lasciamo che un uragano cancelli le macerie di una democrazia che sta finendo,siamo arrivati ad uno stato di "polizia",al controllo di ogni nostra scelta.ci controllano da quello che mangiamo,con chi e di cosa parliamo,ora anche le spese.basta torniamo alla vera libertà,liberiamoci da l'incertezza che uccide la società,che fa crollare i consumi più delle tasse!affidiamoci anima e corpo al cambiamento,largo ad i giovani,sostegno alla speranza,proviamo con il movimento 5 stelle,sicuro sarà meglio di questo parlamento ormai vuoto di credibilità .
RispondiEliminaFilippo,
Eliminaquella che poni è una questione di cui ho già scritto più volte in passato.
se io vado dal dottore perché sto male e lui mi fa una diagnosi esatta, ma mi propone una cura sbagliata o, peggio, mi dà delle finte medicine che in realtà non intaccano il mio male, serve a qualcosa? secondo me, no. anzi, forse si peggiora la situazione.
"Ma l’importante è spararla grossa. Soprattutto quando si sa che non si andrà al governo"
RispondiEliminaSe poi come a Parma capitasse di andare inopinatamente al governo, ci si rimangia tutto allegramente dicendo che la colpa è di quelli che c'erano prima.
finanziamenti ai giornali, costo della politica e già qualche fondo di tutto rispetto viene fuori. Per quanto riguarda la percentuale delle pensioni al di sopra dei 5 mila mi piacerebbe sapere di quanti soldi effettivi stiamo parlando. Perchè se sono anche solo il 2,9 percento ma ognuna di queste si aggira sui 50/70 mila euro come alcuni percepiscono stiamo parlando di cifre ben diverse.
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