venerdì 4 gennaio 2013

Le ali estreme

Quando avevo dieci anni le ali estreme erano quei trotzkisti-maoisti che si ritrovavano a criticare da sinistra anche l’Unione Sovietica, operaisti che dicevano “né con lo Stato né con le Brigate Rosse”, antiamericani che chiedevano il disarmo unilaterale. 
Quando avevo vent’anni le ali estreme erano quelli che rifiutavano la svolta di Occhetto, i rifondatori comunisti e i nostalgici ex-sessantottini che potevano anche accettare l’Italia nella Nato, ma rifondando la Nato stessa, e volevano il ripristino della scala mobile. 
Quando avevo trent’anni le ali estreme erano quelli che erano rimasti alla svolta di Occhetto ed erano i bertinottiani che volevano le 35 ore di lavoro settimanali ed erano quelli si opponevano “senza se e senza ma” agli interventi militari, pure quelli legittimati dal diritto internazionale. 
Ora che di anni ne ho più di quaranta le ali estreme sono rappresentate da un tale che, tutto sommato, alla fine riconosce che deve essere rispettato il pareggio di bilancio nel 2013 e che dalla riforma delle pensioni, salvo correttivi per gli esodati, non si torna indietro. 
Non so chi saranno le ali estreme quando avrò cinquant’anni, ma a volte, chissà perché, ho la sensazione che oggi anche uno come Amintore Fanfani sarebbe considerato una sorta di marxista-leninista.

16 commenti:

  1. ...E quel tale, che a me non dice nulla e che mai voterei, se non erro dava il suo appoggio "esterno", visto che non è presente in parlamento, al Monti che ieri lo definiva ala estrema.
    Il premier super partes ha fatto una capriola clamorosa senza nemmeno essere stato scelto: che delusione!

    rmx

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  2. E 150 anni fa l'agricoltore dell' Alabama che non frustava gli schiavi era considerato illuminato e progressista .
    Questo post è la dimostrazione (non che ce ne fosse bisogno) che l'elettore medio del PD, aka YOU, è fondamentalmente un conservatore .
    Ti sei fatto un idea del mondo verso i 15 anni in base a cui giudicare cosa è sx e cosa è dx , cosa è giusto e cosa è sbagliato, e li ti sei fermato.
    Il fatto che il mondo sia cambiato intorno a te ha portato a dei ritocchi solamente estetici . Ti piace Bersani ma ti nascondi dietro la Puppato e non voti Berlinguer solo perché , come Amedeo Nazzari , è morto .
    Ma una come Rosy Bindi ieri sarebbe stata un esponente dei miglioristi ??

    Ormazad

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    1. Ormazad, hai perfettamente ragione.

      Però, non so perchè, mi dai l'impressione di essere uno di quelli che oggi considera un pericoloso comunista l'agricoltore dell' Alabama che non frustava gli schiavi.

      E che, in fondo, se il mercato li chiede, pensa che anche un po' di schiavi ci starebbero bene.

      E, come dici dall'alto della tua ispirata e benevola lungimiranza sostenendo un fatto che invece ne necessiterebbe, per questa opinione c'è bisogno di dimostrazione.

      Trovo il tuo commento di un manicheismo e di una presunzione rari.

      Ciao

      Paolo

      P.S. anch'io mi sono nascosto dietro la Puppato e poi ho votato Bersani. Convintamente, perchè sapevo chi era la Puppato e cosa fosse riuscita a fare. Ma immagino che questo possa essere inimmaginabile per te...

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    2. In effetti a questo mondo tutto è cambiato, ma non la pretesa nella testa di molti che il PD, qualsiasi cosa dica o faccia, sia sempre e comunque pericolosamente sbilanciato a sinistra.

      E temo che non cambierà, per cui fottiamocene: è un problema irresolvibile. Per chi continua a vedere il pericolo rosso, sinchè qualcuno ruoterà in un'orbita prgressista sarà sempre etichettato come un comunista. Indipendentemente dal fatto che tra togliatti, Berlinguer, Veltroni e Bersani, qualche virgola a me sembra essere cambiata.

      Ciao

      Paolo

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    3. Paolo
      L' unica cosa che ho capito delle tue risposte, e ti do perfettamente ragione, è che sono un gran presuntuoso .
      Il resto me lo puoi rispiegare ??

      Ormazad

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    4. A domanda rispondo:

      Premessa

      Siamo in un mondo in cui passa per "moderata" una parte politica che sta candidando con il principale partito o suoi alleati persone (la Mussoli, la figlia di Almirante, Mario Vattani,...) il cui solo scopo è attrarre nostalgici di un passato defunto particolarmente infausto per l'Italia. E nelle precedenti legislature aveva fatto lo stesso. A questa parte politica "moderata" nessuno si sogna mai lontanamente di chiedere di escludere le estreme, mai.

      NUCS fa notare l'ironia che nello stesso mondo c'è chi invece le estreme le ha sistematicamente marginalizzate (e lo dimostra citando una storia quarantennale) cui questo viene invece richiesto in maniera ormai pregiudiziale e qual'è la tua considerazione? Che chi nel tempo ha sistematicamente cambiato e moderato la propria politica è rimasto sempre lo stesso di quando no era ancora nato. Komunista nell'utero. Che chi lo fa notare è un conservatore immobilista.

      Se non capisci che non puà essere conservatore chi ha sistematicamente adeguato la propria politica ai tempi e sta continuando a farlo adesso, oltretutto mentre gli altri rimangono identici a sè stessi e sulle posizioni del passato, dubito di potertelo spiegare io.

      Posso confermarti però che scrivere "Ti sei fatto un idea del mondo verso i 15 anni in base a cui giudicare cosa è sx e cosa è dx , cosa è giusto e cosa è sbagliato, e li ti sei fermato." è essere molto presuntuoso (nel senso del presumere) ed anche offensivo nei confronti di chi ti ospita nel suo blog, persona che dimostra una discreta intelligenza in contrasto con la stolidità che gli attribuisci.

      Ciao

      Paolo

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    5. Paolo
      Forse NUCS ci gratificherà con l' interpretazione autentica del suo post ma io l'ho letto così :"Ohibò le posizioni di sinistra moderata che avevo 30 anni fa adesso sono considerate marxiste leniniste e mi tocca stare su posizioni che qualche anno fa avrei considerato fasciste" .

      Che NUCS a parte è la posizione del PD : piedi nel 2013 ma testa girata alla fine degli anni 70 .

      Poi in my not so humble opinion il PD non ha "sistematicamente adeguato la propria politica ai tempi", sta ancora cercando una propria politica dalla bolognina mentre il pdl , essendo proprietà privata di Silvio Berlusconi non ha di questi problemi .

      Post scriptum

      Komunista : il fattore k risale al 79 e a me il termine non era manco passato per l' anticamera del cervello . "Nostalgici di un passato ormai defunto" ??????

      Il pdl è un partito "moderato" perché non prevede l'abolizione dei sindacati e il ripristino della servitù della gleba . Che poi pensi solo alle e mandi il paese a peripatetiche è un altro paio di maniche. le ali estreme dove sarebbero ??

      ormazad

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    6. @ Ormazad:

      con gente come la Mussolini, Mario Vattani, la figlia di Almirante cerchi un certo tipo di elettorato (che ti condizionerà, ricordiamocelo). E sono nostalgici di un passato defunto (altro che quelli che secondo te sono rimasti agli anni 70). Insomma i moderati dell'eya eya alalà...

      Ma, come dicevo, non nutro grandi speranze di fartelo capire.

      "Il pdl è un partito "moderato" perché non prevede l'abolizione dei sindacati e il ripristino della servitù della gleba"

      Minchia! allora dov'è il problema delle ali estrenme che ikl PD dovrebbe tagliare? In quest'ottica era moderato anche il PCI. Nel 1948, però...

      Ciao

      Paolo

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    7. Ossuvvia , abolizione dei sindacati e servitù della gleba erano esagerazioni retoriche, le rivoluzioni non le vuol fare più nessuno e la differenza fra PD e PDL è su qualche punto di irpef in + o - .
      Vattani me lo ricordavo a malapena , la figlia di Almirante non so chi sia , che elettorato pensi abbiano dietro e che capacità di condizionamento ??
      Se vuoi puoi definire "ala estrema" della dx Storace , che però ha più di qualche punto in comune con Vendola e molta meno influenza.

      Ormazad

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    8. ormazad,
      non vorrei intromettermi nella querelle, anche perché - come ho spiegato - il mio post aveva un altro senso.
      però la tua ultima considerazione mi incuriosisce e ti chiedo: quel che dici di vattani lo dicevi anche a proposito di francesco caruso?

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    9. Caruso era una voce minoritaria ma udibile nel panorama politico , Vattani è un tizio che ha cantato una canzone.
      Nessuno dei due mi ha mai particolarmente spaventato.

      Ormazad

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  3. Condivido quanto dice Ormazad.
    Io lo vedo su me stesso: le mie idee non sono più le stesse che avevo non dico a 15 anni, ma anche a 20.
    E non credo di essere cambiato nei principi ispiratori: semplicemente ho conosciuto un po' il mondo e ho adatto la realizzazione dei miei principi alla situazione contingente.
    Fossi stato in Italia negli anni 40, sarei stato probabilmente a favore della nazionalizzazione della produzione elettrica, perché all'epoca serviva. Oggi è una sciocchezza. Il principio è questo: l'energia elettrica deve arrivare a tutti a prezzi il più basso possibile, ergo (nel '40) sono a favore della nazionalizzazione.
    Oggi il principio non cambia, ma i grandi monopoli statali sono inefficienti, quindi, stante il principio, la mia richiesta politica è per una privatizzazione insieme con un regime di concorrenza. A sinistra invece il principio e il metodo sono ideologicamente e costitutivamente legati.
    E questo si vede nella tua analisi: dalla tua descrizione delle ali estreme di sinistra emerge l'idea che gli "estremisti" non sbagliano nel merito, ma nella quantità: sono estremisti perché chiedono troppo, non perché chiedono cose sbagliate. Per cui se si annacqua troppo l'estremismo rischi che eccedi dall'altra parte, diventando moderato.
    E invece no...la differenza tra estremista e riformista sta nel fatto che sei proprio su un altro asse cartesiano.
    Fassina poi sarà pure a favore dell'attenzione ai conti, ma non è che ci vuole una scienza o che la cosa sia dirimente, quando il debito è il 125% del PIL.
    Il problema è che non si capisce come voglia dare soldi alla gente senza abbassare le tasse (abbassare le tasse è di destra, perché togli sussidi a qualcuno -e chi se ne frega se i sussidi dello Stato italiano sono pieni di sprechi e storture, è il legame principio-metodo che conta...).
    O meglio si capisce: chiediamo soldi all'Europa (l'Europa che fino ad oggi però era "tecnocratica").
    Aggiungi anche il settarismo, il disprezzo per le idee altrui, nel partito come fuori, l'abitudine a individuare negli avversari politici dei "nemici" e ti spieghi perché tanta gente abbia paura di Fassina.

    Uqbal

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  4. ragazzi,
    ho semplicemente fatto notare come la percezione delle posizioni estreme sia variata da quando ero bambino ad oggi che ho i miei quarantaquattro anni in fila per sei col resto di due.
    non pensavo di scatenare osservazioni sociologiche su chi si forma un'idea a quindici anni (che poi il mio primo voto in assoluto l'ho dato a una democristiana, mia vicina di casa e bravissima persona - ce ne fossero oggi come maria eletta martini; la seconda volta, erano le europee, ho votato i verdi; alle amministrative del 90 non ricordo; nel 92 la rete; nel 94 il pds) e lì rimane.
    niente, il post era per sottolineare che quando ero bambino le ali estreme a sinistra erano realmente tali, volevano la rivoluzione; oggi è considerato ala estrema uno che magari avrà una visione sbagliatissima dell'economia, ma che dice che tutto sommato indietro dalle riforme pensioni e lavoro non si torna, salvo corretivi per gli esodati e sull'articolo 18. con questi metri di paragone, oggi anche gente che un tempo era considerata moderata verrebbe considerata estremista, tutto qui.
    citando l'intervista di ieri a fabrizio barca: quindici anni fa l'ala estrema era bertinotti, oggi è vendola, ma tra bertinotti e vendola c'è un mondo...

    (uqbal, poi è chiaro che cose che andavano bene cinquant'anni fa oggi sono improponibili. ma non mi pare che fassina voglia nazionalizzare l'enel e, a quanto ho capito, nemmeno vendola!)

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  5. Infatti, Nucs...le battaglie di retroguardia cambiano anche loro. E oggi a farle ci sono Fassina e Vendola. QED.

    Uqbal

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    1. Uqbal

      un conto è fare battaglie di retroguardia, un conto è essere "ali estreme". anche casini fa battaglie di retroguardia (diritti civili, per esempio...), non per questo viene considerato "ala estrema".

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    2. Forse Casini ha un'altra forma mentis, ma il discorso non cambia granché.

      U.

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