Allora, non è che Nichi Vendola ha iniziato ieri la sua attività politica. No, è uno che è lì a far politica, tra Fgci e tutto il resto, ormai da quarant’anni. Insomma, è uno che certi meccanismi mediatici dovrebbe averli pure compresi.
Dunque, se dice
“I super ricchi come Gérard Depardieu vanno in Russia per non pagare le tasse ipotizzate da Hollande? Ma che vadano al diavolo, e il diavolo ha le sembianze di Putin”
dovrebbe immaginare che i giornali, un po’ per sintesi e un po’ perché pensano che le notizie siano quelle che confermano i luoghi comuni e le ovvietà*, stravolgeranno la sua frase. Per esempio, così:
“Vendola: super ricchi? All’inferno” (www.corriere.it),
oppure così:
“Adesso Vendola rispolvera l’odio atavico contro i ricchi: ‘ma che vadano al diavolo’...” (www.ilgiornale.it).
Non ci voleva poi molto a esprimere il medesimo concetto in altra maniera. Ad esempio, mettendo l’accento sui governi che fanno dumping fiscale, anziché sui cittadini (francesi, peraltro: nemmeno italiani) che approfittano dell’opportunità concessa. Ma si sa, a sinistra ogni volta che c’è anche la minima possibilità di vincere si trova sempre il modo di escogitare qualcosa che metta in discussione il risultato, che possibilmente faccia perdere. E le frasi che possono essere fraintese sono le più tremendamente efficaci.
*soltanto in Italia un uomo politico che ripete per la cinquantasettesima volta in dieci giorni “puntiamo al 40% alle prossime elezioni” merita la notizia di apertura.
Buondì,
RispondiEliminacondivido tutto. Sicuramente Vendola, come tutti i politici di centrosinistra deve stare molto attento alle parole.
I giornalisti sono in parte personaggi che si eccitano quando possono alzare i toni, anche a costo di falsare le dichiarazioni, in parte condividono il timore per i "pericolosi bolscevichi" che accomuna tutti gli italiani che fanno parte di una qualche corporazione. La maggioranza cioè.
La presenza del pernicioso ex PdC sulle prime pagine indipendentemente dalla reale rilevanza delle sue dichiarazioni è già una porcheria sui giornali suoi, della sua parte o finto terzisti. La trovo folle sull'edizione online di Repubblica, da sempre tacciata di antiberlusconismo.
Saluti
T.
Che sia stata una uscita altamente strumentalizzabile è fuori dubbio, ma siamo sicuri che anche così sia tanto dannosa? In fin dei conti attacca i ricconi, vorrà dire che nessun riccone voterà Vendola. Ma penso che lui se ne fosse già fatto una ragione molto prima di esternare la sua condanna.
RispondiEliminaAvrà l'apprezzamento di quelli che i ricconi non li possono vedere, che, guarda caso, appartengono proprio alla classe sociale alla quale Vendola elettoralmente si propone.
Marco Braghin.
Se fosse vero che i ricconi votano a destra e i poveri a sinistra SeL + Pd dovrebbero arrivare al 70% dei voti .
EliminaSicuramente non è così e molto a naso direi che il reddito medio degli elettori di SeL è superiore al reddito medio nazionale .
Molto più semplice pensare che Vendola ha fatto na strunzata . Neanche la prima imho.
Ormazad
Il discorso che fai tu sul reddito degli elettori probabilmente è vero, ma un partito di sinistra deve puntare a convincere le classi più povere. L'operaio che vota a destra secondo me è sempre stato un paradosso.
EliminaMarco Braghin
Capisco (peraltro con un certo sforzo) preoccuparsi di cosa scrive il corriere, ma il giornale possiamo lasciarlo convincere i pasdaran senza problemi.
RispondiEliminaSe Monti o Bersani salvassero la propria segretaria da un infarto usando il defibrillatore probabilmente il Giornale scriverebbe che l'hanno torturata con scariche elettriche. E che le hanno toccato le tette.
Non ci si può preoccupare di un giornalaccio simile a meno che uno non abbia un paio di spigole da incartare.
Ciao
Paolo
Dietro le frasi, anche quelle inopportune, c'è un pensiero e ci sono delle intenzioni. Che a mio avviso è bene vengano esplicitate, specie in campagna elettorale. A meno che non si voglia gabbare la gente mostrandosi più centrista di quel che si è, salvo poi, preso il potere, mettere più tasse di quanto si diceva.
RispondiEliminaNel merito poi mandare al diavolo chi sceglie di spostare la propria residenza fiscale e stigmatizzare il fatto che in altri paesi le imposte siano più basse che da noi, sono solo due modi per raggiungere lo stesso risultato: tenere le tasse troppo alte e non ammettere che lo siano.
Forse Vendola quando ha pronunciato quella frase non si é informato a sufficienza, Hollande ha obbligato Depardieu a pagare in tasse il 75% del suo reddito. Non so te ma io farei esattamente quello che ha fatto Depardieu anzi, forse lo avrei fatto prima.
RispondiEliminaciò non toglie che ormai il centro sinistra viene votato dalla media borghesia