sabato 12 gennaio 2013

Verso la nuova DC

Dunque, il candidato alle primarie del PD che non ce l’ha fatta a passare? Ce l’ho. 
L’ex parlamentare PD o PdL? Ce l’ho. 
Il consigliere regionale figlio di politico democristiano di lungo corso? Ce l’ho. 
Il sindaco che avrebbe voluto candidarsi con il PD, ma non è stato cagato? Ce l’ho. 
Il dirigente di partito con esperienza ultradecennale? Ce l’ho. Anzi, ne ho parecchi. 
L’ex pidiellino che cerca di rifarsi una verginità politica dopo aver avallato le peggiori scelte nella città in cui è stato amministratore per anni? Ce l’ho. 
Il banchiere ammanicato con la politica? Ce l’ho. 
L’imprenditore edile di quella nota famiglia che è in politica da decenni? Ce l’ho. 

Le liste di Scelta Civica non sono poi così malaccio, ma nemmeno poi tanto diverse da quelle di un partito tradizionale. In fondo capitava anche alla Democrazia Cristiana di candidare in Senato gente del calibro di Guido Carli e di avere tra le sue fila file un Matarrese e un Merloni.

5 commenti:

  1. Per un momento ho pensato parlassi del PD...

    Uqbal

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    Risposte
    1. uqbal

      siamo lì... più o meno...
      infatti mi sono oscuri i motivi dell'appeal che la lista monti ha in un'area che chiede il rinnovamento del pd.

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    2. Un appeal è che non voglio un PD che pensi che così com'è va bene, altrimenti non cambierà mai.
      Un altro appeal è che sono pieni di riciclati entrambi, ma uno per fare una politica fassiniana (ovvero ideologica), l'altro una politica tecnicistica (cioè basata sul principio di realtà).
      Si vota il men peggio, e le personalità brillanti con Monti appaiono meno vincolate e costrette delle personalità brillanti del PD.
      Uq.

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